Truffe Agea, due proscioglimenti ed un rinvio a giudizio

1978

E’ di due prosciolti “per non aver commesso il fatto” e di un rinvio a giudizio per truffa aggravata e continuata, il bilancio finale dell’udienza preliminare svoltasi davanti al Gip del Tribunale di Patti, Ugo Domenico Molina.
Ad essere assolti da ogni accusa con la più ampia formula, Arturo Carcione, 61 anni ed il figlio Giuseppe Carcione, 31, entrambi difesi dall’Avv. Filippo Barbera, titolari in periodi diversi del Centro di Assistenza Agricolo CAA Fenapi srl di Rocca di Caprileone.
A giudizio è invece andato Antonino Galati Giordano, quarantenne di Tortorici titolare di una ditta individuale di allevamento.
La vicenda trae origine da un’indagine (cosiddetta Operazione “Bonifica”) condotta a livello nazionale dalla Guardia di Finanza, e finalizzata a stroncare il fenomeno delle truffe finalizzate al conseguimento di erogazioni e contributi non dovuti da parte dell’AGEA per la conduzione di terreni agricoli.