Precari Capo d’Orlando, fumata nera in prefettura

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Nulla di fatto. Si è concluso senza un accordo l’incontro in prefettura per trovare una soluzione ai 140 precari del comune orlandino che attendono 5 mensilità arretrate e che adesso potrebbero proclamare lo sciopero.
Allo stesso tavolo si sono ritrovati il vice prefetto, Carmelo Musolino,  sindaco e vice sindaco del Comune di Capo d’Orlando, rispettivamente Enzo Sindoni ed Aldo Sergio Leggio e naturalmente tutti i sindacati che avevano innescato la vertenza e cioè la FP Cgil, la Cisl-FP,  la Uil FPL,  il Movimento Giovani Lavoratori ed il Csa del Comune paladino.
L’amministrazione ha rendicontato l’esatta situazione accusando la Regione di aver disatteso gli impegni.
Il comune ha spiegato che per il 2015 attende ancora 1.300.000 euro per il saldo delle spettanze in bilancio. Per chiudere i conti con i precari per lo scorso anno ne servirebbero 550.000.
La situazione potrebbe equilibrarsi anche per il 2016 dove, nonostante i tagli abbiano portato i trasferimenti ad appena 948.000 euro si potrebbero garantire tutti i lavoratori sino a maggio.
I sindacati ufficialmente non hanno comunicato le strategie successive al tentativo di conciliazione fallito che hanno intenzione di perseguire ma da fonti non confermate pare che già venerdì i lavoratori si riuniranno fuori dall’orario di lavoro per decidere il da farsi.