Omicidio colposo, assolti tre ortopedici che operarono un anziano a Patti

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Tre ortopedici, l’ex primario del reparto di ortopedia degli ospedali di Sant’Agata Militello e Patti, professore Sabatino Carianni, ed i medici Pietro Strino e Carmelo Miano, specialisti in servizio al “Barone Romeo”,  sono stati assolti perché il fatto non sussiste dall’accusa di omicidio colposo. Il giudice monocratico Sandro Potestìo ha escluso loro responsabilità nella morte di un anziano, residente a Militello Rosmarino, Carmelo Artino Innaria, deceduto nel 2007, all’età di 86 anni. L’uomo, nel mese di Marzo di quell’anno, fu ricoverato all’ospedale di Sant’Agata Militello per una frattura all’anca. Il professor Carianni decise quindi di sottoporlo ad intervento chirurgico per la riduzione e sintesi dell’anca con inserimento di una chiodo-placca. Un’operazione che, viste anche le  condizioni generali dell’anziano, presentava un alto indice di rischio, ragion per cui fu deciso di eseguire quell’intervento all’ospedale di Patti, poiché dotato di unità di rianimazione. Nelle settimane successive Carmelo Artino tornò nuovamente sul tavolo operatorio a causa dello spostamento del chiodo, che fu quindi sistemato e l’anziano fece ritorno a casa dove però morì, qualche settimana dopo, per l’insorgere di una grave insufficienza renale. La famiglia decise quindi di vederci chiaro e presentò un esposto a seguito di cui i tre medici furono accusati, e successivamente rinviati a giudizio, per omicidio colposo. Nel processo di primo grado i tre specialisti si sono quindi avvalsi di perizie mediche di parte, tra cui quelle del medico legale Fabrizio Perri, del nefrologo Biagio Ricciardi e dell’Ortopedico Umberto Carati. Al termine del dibattimento, il giudice ha quindi accolto le tesi difensive dei legali, tra cui Rosalba Di Giorgio per Carianni e Francesco Pizzuto per Strino, escludendo le responsabilità dei medici e mandandoli assolti.