Droga sui Nebrodi, condanne in Appello

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L’accusa regge anche se con sconti di pena per due degli imputati.
Il processo scaturito dall’operazione “Affari di famiglia”, scattata nel 2014 e che portò allo smantellamento di un gruppo dedito allo spaccio di droga sui Nebrodi (ed in particolare a Tortorici), si è chiuso ieri anche in Appello con la conferma sostanziale delle sentenze di primo grado.
Per Francesco Conti Mica i giudici hanno escluso il ruolo di capo promotore rideterminando la pena a 10 anni di reclusione contro i 13 anni ed 8 mesi del primo grado.
Pena ridotta a sei anni di reclusione anche per Luisa Bontempo che era stata condannata dal tribunale di Patti a 7 anni.
Infine sono stati inflitti 8 anni ad Andrea Calà Campana e 6 anni e 60.000 euro a Mirko Talamo.