Cacciatori, criticità e proposte. Incontro a Sant’Agata Militello

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Si è svolto ieri sera al Palauxilium di Sant’Agata Militello il secondo incontro dei cacciatori dell’Ambito Territoriale Caccia Messina 1, comprendente 12 comuni dei Nebrodi  e delle associazioni venatorie rappresentanti la categoria. Al centro del dibattito,  promosso dal circolo santagatese “La Beccaccia”, la paventata mancata apertura dell’attività, prevista per Settembre, per la caccia al coniglio a causa della penuria degli esemplari nel comprensorio. All’incontro erano presenti numerosi cacciatori ed i rappresentanti delle associazioni. Affrontate tutte le difficoltà del settore venatorio, ed il disegno di legge, già approvato in Commissione Attività produttive alla regione ed in discussione all’Ars, per le modifiche e integrazioni delle norme per la protezione, la tutela e l’incremento della fauna selvatica, e per la regolamentazione del prelievo venatorio, la cosiddetta legge sulla caccia. Un disegno di legge che, secondo le previsioni, potrebbe essere approvato già nella prossima estate. Si tratta di una revisione dell’attuale Legge Regionale numero 33/1997  che propone di adottare parte della disciplina statale che non è stata ancora recapita in Sicilia tra cui, la disciplina degli appostamenti fissi, delle deroghe, della caccia di selezione, dell’apertura della caccia nei demani forestali, dell’ultima chiusura dell’attivita’ venatoria spostata al 10 febbraio, dell’accorpamento degli Ambiti subprovinciali in un unico Ambito territoriale, della revisione dell’attuale piano faunistico venatorio e del regime giuridico relativo alle Zone di Protezione Speciale ed ai Siti d’Importanza Comunitaria. Presenti all’incontro anche diversi rappresentanti istituzionali, il senatore Bruno Mancuso, il deputato regionale Nino Germanà, relatore del disegno di legge, il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, ed Ettore Lombardo, dirigente regionale della Ripartizione Faunistico – Venatoria di Messina. Tra le principali tematiche emerse dal dibattito anche quella della convivenza tra cacciatori e disciplina delle aree protette.