Capo d’Orlando, precari in arretrato sugli stipendi. La Castano denuncia, Sindoni replica

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“Lavoriamo in condizioni veramente difficili. I circa 140 contrattisti non ricevono lo stipendio da ottobre del 2015 e non hanno nemmeno ricevuto la prevista tredicesima. Gli operatori esterni, invece, non percepiscono la prevista “indennità di disagio” e lo straordinario è pagato a singhiozzo”.
E’ la comandante della Polizia Municipale di Capo d’Orlando, Maria Teresa Castano ad accendere i riflettori, attraverso un’intervista rilasciata ad un sito internet, sul mancato pagamento ai precari.
In pratica le loro spettanze sono pagate sino al mese di ottobre ed ancora attendono il saldo.
Tornando alla Polizia Municipale- spiega la comandante Castano- ci sono gli arretrati che riguardano l’indennità di rischio e le integrazioni per i precari che operano nel corpo. Ma la difficoltà evidenziata non riguarda soltanto l’aspetto economico. Ad esempio allo stato attuale il corpo dei Vigili Urbani lavora con soltanto due autovetture a disposizione ormai decisamente da cambiare. Vecchie di 10 e 15 anni le auto presentano vistose ammaccature e l’auto da poco acquistata rimasta coinvolta nell’incidente a Santa Carrà lo scorso 19 novembre è stata rottamata.
Tutto questo, secondo la capo area ha ripercussioni sul corretto lavoro della Polizia Municipale cittadina.
La risposta dell’amministrazione alle lamentele della Castano, è affidata al sindaco Enzo Sindoni che ricorda come la Regione, per il 2015 abbia pagato sino ad oggi solo 4 mensilità per i precari e le altre sei, invece sono state anticipate dal comune. “Abbiamo già destinato 2 milioni di euro- afferma il sindaco- anticipandoli dai nostri bilancio. Più di quanto non avessimo garantito nell’accordo dei mesi scorsi. L’alternativa sarebbe quella di licenziare 59 dei 140 precari che prestano servizio in comune per essere tranquilli con le risorse che lo scorso anno ci ha trasferito Palermo, ma non abbiamo alcuna intenzione di ridurre il numero e mandare a casa lavoratori per colpa della Regione”.
“Il resto dei cinquanta dipendenti di ruolo sono tutti allineati agli stipendi- conclude Sindoni- e ritengo le lamentele fuori luogo. Se per esempio non abbiamo versato ancora la mancata indennità di rischio alla Polizia Municipale è proprio per tenere in regola il resto del personale.”