Barcellona, nuovo impianto per i fanghi al depuratore

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Un impianto di cogenerazione ad alto rendimento per la produzione di energia elettrica e termica che servirà per essiccare i fanghi umidi. Sarà realizzato presso il depuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, la cui gestione trentennale è stata affidata alla società Barcellonambiente che ha dato impulso all’iniziativa. La realizzazione dell’impianto sarà curata da SmartUtility, controllata al 95% da Enertronica, società operante nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici. La commessa è di 750 mila euro. L’utilizzo dell’energia termica per essiccare fanghi umidi consentirà di risolvere il problema del conferimento e trasporto in discarica. In provincia di Messina non esistono discariche preposte allo smaltimento dei fanghi, poche ne esistono in Sicilia. I costi sono quindi esosi. Il nuovo impianto consentirà alle casse comunali un risparmio di almeno un terzo della spesa complessiva. Il fango sarà separato dall’acqua che lo costituisce per l’80%. Il 20% rimanente uscirà sostanzialmente in bricchette con densità altissima non appetibili ai roditori, che non si sciolgono con l’acqua e soprattutto inodori. Le acque potranno essere riutilizzate in testa al ciclo di depurazione. Inoltre, per il futuro, potrebbe esserci anche la possibilità di utilizzare l’essiccato come combustibile in un impianto di cogenerazione. A trarne giovamento è anche l’ambiente, grazie ai minori accumuli di fango e a una drastica riduzione del trasporto su mezzi gommati.