Strade e scuole della provincia: “Non ci sono soldi!”

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Non ci sono risorse per criticità riguardanti la viabilità provinciale e le scuole secondarie. Se non si potrà intervenire con personale o strumenti a disposizione dell’ex provincia, non si potrà far altro che chiudere la strada o l’edificio scolastico a rischio. Gli unici investimenti possibili sono riferibili a fondi regionali o comunitari. Parola di Filippo Romano, commissario straordinario della provincia regionale di Messina. In una relazione con un oggetto inequivocabile – legge di stabilità 2016, gravissima situazione finanziaria dell’ente – Romano fa la disamina della situazione, informando sindaci e commissari straordinari dei comuni e dirigenti scolastici. Grazie alla legge di stabilità del 2016 si sono quasi azzerate le risorse per le ex province, che sono impossibilitate ad erogare i servizi pubblici essenziali. In Sicilia c’è di più: i fondi nazionali per scuole e strade sono stati persi e non si potranno avere se non dal 2021, un danno di 400 milioni di euro. Nonostante siano stati adottati dei correttivi, azzeramento dei fitti passivi, vendita di immobili, riduzione delle spese, la situazione è al collasso. Non si possono sostenere non solo le spese straordinarie, ma nemmeno quelle ordinarie; ecco che i capitoli per la viabilità e l’edilizia scolastica si sono azzerati. Sindaci e dirigenti scolastici sono avvisati.