Ispezione al “Barone Romeo”: denunciate criticità strutturali e di organico

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Organico sottodimensionato, vetustà delle attrezzature bio-mediche, mancanza di primari, numero esiguo di sale operatorie. Queste alcune criticità evidenziate dai deputati del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana e Alessio Villarosa, dopo un’ispezione all’ospedale “Barone Romeo” di Patti. Nonostante abbiano riscontrato un ospedale in buone condizioni, ci sono deficit cronici strutturali e non da ora si potrebbe aggiungere. Scendendo nel particolare è stato evidenziato come nel reparto di chirurgia vascolare non funzioni la sala operatoria, in ostetricia e ginecologia è presente un solo bagno ogni due stanze e, nei momenti d’emergenza, viene inserito un terzo posto letto in stanze non idonee a 3 posti letto, un reparto da quasi 1000 parti annui in continua crescita, con presenza di un reparto di neonatologia/pediatria e Utin, e con percentuali elevate di parti con neonati prematuri o parti gemellari. Carenze del genere creano ovviamente grossi carichi di lavoro agli operatori e importanti disagi alle utenze. Altri deficit si riferiscono alla vetustà delle attrezzature bio-mediche, l’organico sotto dimensionato, la mancanza di primari per anestesia, chirurgia (sia generale che vascolare) e oculistica e la presenza di un numero esiguo di sale operatorie rispetto alle possibilità della struttura. I 5 Stelle hanno richiesto alla direzione generale maggiore attenzione anche in merito alla turnazione secondo i parametri europei e che gli ospedali superstiti in provincia di Messina garantiscano efficienza e  sicurezza.