Tortorici, l’amministrazione comunale prova a resistere al default

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L’amministrazione comunale di Tortorici non si arrende a quello che sembrerebbe il suo destino e cioè dichiarare il dissesto economico. Il 19 gennaio scorso dall’assessorato regionale era arrivata l’intimazione a dichiarare il dissesto entro trenta giorni. Nell’ultimo consiglio comunale convocato in seduta straordinaria e urgente per giorno 4 febbraio e poi rinviato al 5 per mancanza del numero legale, con sette voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e tre contrari dell’opposizione, è stato approvato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, revoca per la conseguente riformulazione dl piano di riequilibrio decennale approvato dal consiglio comunale il 15 gennaio del 2013. Durante la trattazione del punto il presidente Nunzio Reale ha chiamato il tecnico Dario Paterniti che ha illustrato ai consiglieri cosa si dovrà fare per evitare il dissesto. “Dobbiamo riformulare ex novo il piano di riequilibrio e questo è l’unico paracadute che al momento consentirebbe al comune di scongiurare il dissesto. È un tentativo legittimo che va fatto e inoltre non c’è ancora un precedente, Tortorici risulta il primo comune a muoversi in tal senso”. Secondo Cinzia Conti Mica, consigliere indipendente di opposizione e Rosita Paterniti Barbino, capogruppo di Tortorici III millennio, quanto proposto dall’amministrazione non è fattibile perché semplicemente la legge non lo prevede in quanto il piano di riequilibrio del comune di Tortorici, presentato nel 2013, è già stato bocciato dalla Corte dei Conti. Di parere contrario la maggioranza secondo cui, essendo di fronte ad una nuova amministrazione, è un diritto innegabile poter ripresentare il piano di riequilibrio. Nel corso del consiglio si è parlato dell’alienazione dei beni immobili e dal precedente elenco sono stati tolti il fabbricato Ioppolo e l’immobile della pro Loco ed inserito il campo sportivo di Sciara. Approvata la convenzione tra i comuni dell’area interna Nebrodi. Infine, Francesca Paterniti, Calogero Randazzo e Roberto Princiotta sono stati nominati componenti del consiglio di amministrazione del museo della fotografia Monsignor Franchina e Marietta Letizia.