Home Politica Piraino: il commissario approva il bilancio, il Consiglio decade

Piraino: il commissario approva il bilancio, il Consiglio decade

- Advertisement -

Tutto come previsto. Carmelo Messina, commissario ad acta inviato dalla Regione, ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 del Comune di Piraino. Lo strumento finanziario era già stato respinto dalla maggioranza opposta all’amministrazione del sindaco Gina Maniaci in aperta polemica con il ripristino dell’aumento delle tasse comunali. La delibera di approvazione del bilancio da parte del commissario, significa automaticamente avvio della procedura per la sospensione e per il successivo scioglimento del Consiglio Comunale di Piraino. Cosa che verrà sancita tra circa un mese, con apposito decreto da parte dell’assessore regionale alle Autonomie Locali. Una fine già scritta, figlia di contrasti via via sempre più aspri tra amministrazione e maggioranza dei consiglieri. Erminia Calabria, Pino Campisi, Salvatore Cipriano, Nino Miragliotta, Mimma Repici, Maurizio Ruggeri, Pina Saggio, Pippo Spanò Bascio avevano già anticipato l’intenzione di rimettere il mandato dopo che il Tar di Catania, respingendo il ricorso dei consiglieri, aveva messo tutte le prerogative in mano all’amministrazione, estromettendo il Consiglio dalle decisioni sulle tariffe e creando, di fatto, un precedente. Una rottura insanabile dopo che la giunta Maniaci aveva reintrodotto la Tasi che era stata azzerata dal Consiglio e ripristinato la precedente tariffa dell’addizionale comunale Irpef  che era stata ridotta dalla maggioranza consiliare. Ma le decisioni del consiglio era state appunto vanificate dalla decisione del Tar. La prematura scomparsa del figlio del sindaco ha fatto desistere i consiglieri dal proposito delle dimissioni: adesso subentrerà la decadenza automatica, mentre l’amministrazione rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del mandato.

- Advertisement -

Più lette della settimana