“Panni sporchi”, 19 condanne in primo grado

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Si è concluso al tribunale di Patti il processo di primo grado riguardante l’operazione “Panni Sporchi” scattata a Patti nel dicembre 2008 con l’emissione di 13 ordinanza di custodia cautelare e proseguita nel 2010 con diciannove persone rinviate a giudizio. Si contestava associazione a delinquere, ricettazione, commercializzazione di capi d’abbigliamento contraffatti, falso, bancarotta fraudolenta e reati fiscali in un processo lungo ed articolato, con oltre cento testimoni. Il collegio giudicante, presidente Lazzara, a latere Rigoli e Turrisi, ha disposto diciannove condanne per 62 anni e 4 mesi di reclusione e 16.500 euro di multa, risarcimento danni, ma anche assoluzioni parziali e prescrizioni. Condanne per Giovanni Accetta 8 anni, Carmelo Alesci 5 anni e 6 mesi, Nunzio Di Santo e Mario Di Stefano 5 anni, Giovanni Catania, 4 anni, 6 mesi e 2000 euro di multa, Sostine De Luca 4 anni e 6 mesi, Mario Martino 4 anni, Massimo Accetta 3 anni e 6 mesi, Giovambattista Capitti 3 anni e 2000 euro di multa, Basilio Mondello 3 anni, Enrico Costabile, 2 anni, 6 mesi e 3000 euro di multa, Orlando Ferragina ed Antonio Fiorillo 2 anni e 6 mesi, Alessandro e Luigi Amirante e Oreste Belluomo ad 1 anni, 8 mesi e 1500 euro di multa, pena sospesa a non menzione, Mario Visalli, 1 anno e 6 mesi pena sospesa, Antonino Olivo, 1 anni, 4 mesi e 2500 euro di multa e Teresa Collorafi 1 anno e 2500 euro di multa, pena sospesa e non menzione. I giudici hanno disposto anche interdizioni ed incapacità e il risarcimento danni a favore delle aziende Hugo Boss e Alviero Martini e della curatela del fallimento Valery. Infine ci sono state assoluzioni parziali per tutti gli imputati e anche prescrizioni. Cauti i difensori che attendono le motivazioni, per un processo che, già in appello, sortirà comunque altre prescrizioni. Hanno difeso gli avvocati Francesco Pizzuto, Antonella Marchese, Rosario Pagliuca, Giuseppe Raneri, Fabio Di Santo, Santino Trovato, Tino Giusto, Antonietta Privitera, Eliana Raffa, Sandro Pruiti, Tommaso Calderone e Sara Casella.