Frazzanò, operaio condannato per stalking e violenza sessuale

2005

E’ stato condannato a 4 anni di reclusione un 41enne di Frazzanò, per stalking, violenza sessuale, consumata e tentata, e lesioni personali. La sentenza è giunta al termine del processo celebrato al Tribunale di Patti di fronte al collegio presieduto da Sandro Potestio, a latere Sergi e  Mandanici. I fatti per cui l’uomo era imputato si riferiscono al 2011, in particolare al periodo compreso tra Aprile e Settembre di quell’anno.  Secondo l’accusa, l’uomo si sarebbe reso protagonista di quelle molestie all’interno del cantiere presso cui lavorava. Il legale di fiducia del 41enne, avvocato Nunziatina Armeli, aveva chiesto ed ottenuto che il suo assistito fosse sottoposto ad una perizia psichiatrica, per verificarne l’effettiva capacità di intendere e di volere al momento del compimento del fatto. Dalla perizia è quindi emerso un effettivo “disturbo della personalità” che ha fato propendere i giudici per il riconoscimento di un vizio parziale di mente. L’operaio, assolto dall’accusa di lesioni personali nei confronti di un’altra presunta vittima, dopo la condanna, è stato quindi rimesso in libertà, con l’interdizione dai pubblici uffici.  Nessun riconoscimento è stato accordato alle parti civili. In attesa dei conoscere le motivazioni della sentenza, l’avvocato Nunziatina Armeli ha quindi preannunciato ricorso in appello per l’ottenimento di una riforma della sentenza alla luce del riconosciuto vizio di parziale di mente.