Gae, docente precaria vince il ricorso

694

Una nuova vittoria si aggiunge alla sempre più lunga catena di ricorsi accolti nel 2015 e che per alcuni hanno determinato l’agognato accesso alle Graduatorie ad Esaurimento dei docenti precari. La prima battaglia del 2016 è stata vinta da una docente che aveva conseguito il diploma magistrale prima del  2002 e che aveva presentato ricorso contro la sua esclusione in graduatoria. La donna, difesa dall’avvocato Dino Caudullo, nel maggio 2015 aveva presentato domanda cartacea per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento rilevando che la piattaforma web “Istanze on line” le impediva di registrarsi e accedere al sistema quale “docente abilitato”per perfezionare la propria domanda. Adesso, il Giudice del lavoro del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto richiamando l’articolo 1 della legge 296 del 2006, ha dato ragione alla docente. In pratica, secondo l’orientamento delle disposizioni di legge, sono stati fatti salvi gli inserimenti 2007-2008 nelle graduatorie trasformate da permanenti in esaurimento da cui attingere in parte per l’assunzione, a favore dei docenti già abilitati. In particolare, siccome la ricorrente al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento era già in possesso dell’abilitazione, non poteva essere in alcun modo annoverata tra i “nuovi” abilitati da escludere. La questione del depennamento dalle graduatorie ad esaurimento è emersa già diversi anni fa sin da quando, a partire dal 2006/2007, si verificarono le prime esclusioni di docenti che non avevano prodotto domanda di aggiornamento. I ricorsi comunque sono inevitabilmente destinati ad aumentare. E non è tutto qui: nel recente passato, infatti, è emerso un conflitto di competenze sulla questione diplomati magistrali: non è chiaro se la giurisdizione sia del Tar o del Giudice del Lavoro. Sulla questione è atteso il pronunciamento della Cassazione a Sezioni Unite.