Barcellona, quegli accertamenti IMU che hanno inquietato i cittadini…

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Un regalo di inizio anno decisamente sgradito per parecchi barcellonesi che si sono visti recapitare accertamenti per ICI/IMU degli anni passati. Cifre esorbitanti che hanno fatto saltare pranzi o interi pomeriggi a cercare di capire il motivo di richieste così esose, specie per chi di casa ne ha una sola e per giunta modesta. La polemica è subito divampata sui social network, dove Barcellona Pozzo di Gotto appare particolarmente dinamica. Sorprende, in particolare, l’altissima quota delle sanzioni che appare spropositata anche a chi non è esperto di materie finanziarie. A provare a tranquillizzare i tanti barcellonesi che si sono ritrovati tra il preoccupato, l’ansioso e l’inferocito, il sindaco Roberto Materia che, nel pomeriggio di ieri, ha affidato al suo Ufficio di Gabinetto un comunicato, parlando senza mezzi termini di “numerosi errori in danno di contribuenti, relativi in modo particolare al mancato accertamento dei presupposti per l’applicazione delle agevolazioni per l’abitazione principale e all’inesatta contabilizzazione dei versamenti di imposta eseguiti”. Il primo cittadino ha rassicurato affermando inoltre che “nessuno sarà chiamato a versare più del dovuto, né sarà trascurato dall’Amministrazione l’esame delle singole posizioni”. Secondo quanto contenuto nella nota diramata da Palazzo Longano, “è già stata impartita agli Uffici dell’Ente direttiva di fornire ai cittadini la più ampia assistenza, ma soprattutto gli stessi uffici e la Società affidataria sono stati incaricati di procedere immediatamente alla revisione degli atti di accertamenti emessi e di provvedere alla revoca in autotutela di quelli che risultassero errati”. Roberto Materia ha inoltre precisato che non sarà necessaria alcuna corsa verso gli uffici del Comune per il timore della scadenza dei termini, con conseguenti disagi personali, perché gli accertamenti relativi alle posizioni regolari saranno revocati o corretti automaticamente dagli uffici o annullati anche dopo la scadenza dei termini su richiesta del contribuente. L’auspicio di tantissimi cittadini, stando anche alle dichiarazioni del sindaco, è che, a questo punto, si proceda ad atti concreti uguali e contrari mirati ad annullare le richieste di pagamento pervenute. Con tanti padri di famiglia e non che potranno tirare un sospiro di sollievo, sentendosi magari soltanto come i protagonisti di uno scherzo, come quelli messi in scena in un noto programma televisivo di qualche anno fa.