Capo d’Orlando, due palermitani denunciati per “la truffa dell’eredità”

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“Dovevamo consegnare una importante eredità  ad una donna di Capo d’Orlando ma non riusciamo a trovarla. Così, se lei è d’accordo siamo disposti a lasciarle i gioielli che dovevamo consegnare ad un prezzo ben al di sotto del normale valore”.
Si erano presentati così ad un pensionato orlandino incontrato questa mattina nei pressi dell’isola pedonale. Si erano spacciati per due marinai appena sbarcati al porto di Milazzo con il compito di consegnare gioielli e brillanti ad una fantomatica vedova, per conto del marito deceduto durante una  missione militare all’estero.
Ovviamente hanno riferito di dover fare la consegna per espressa volontà del loro collega defunto ma, avendo necessità di reimbarcarsi, avevano deciso di vendere i preziosi per non perdere altro tempo.
A loro dire merce dal valore complessivo di circa 10.000 euro che però avrebbero ceduto a 3.000, se il pensionato avesse pagato in contanti.
Il pensionato, intuendo la truffa, ha deciso di stare al gioco affermando dia vere necessità di prelevare i soldi a casa e dando appuntamento nell’isola pedonale . Nel frattempo, però ha avvisato la polizia.
Così, al suo arrivo, si sono presentati anche alcuni agenti che hanno immobilizzato i due presunti marinai.  Si tratta di un 38enne ed un 65enne, entrambi di Palermo con precedenti per truffa che sono stati denunciati a piede libero. In un sacchetto avevano ancora bigiotteria di  scarso valore che intendevano rifilare alle vittima.