Maina, la frana dimenticata. Il 26 la protesta dei residenti

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Che fine hanno fatto i fondi stanziati per il dissesto di contrada Maina? E’ la domanda che corre di bocca in bocca tra i cittadini della frazione di Naso, praticamente isolata dal 2012. Isolati e dimenticati, sostengono i residenti, che per il pomeriggio di Santo Stefano hanno organizzato un sit in di protesta in Piazza Roma a Naso per chiedere l’intervento immediato del governo regionale e della magistratura. “Chiediamo risposte concrete – affermano i residenti – di chiacchiere ne abbiamo abbastanza”. Il Sindaco Daniele Letizia aveva annunciato tempo fa lo stanziamento di 4 milioni di euro, ma com’è noto, la competenza sulla gestione dell’appalto e l’esecuzione dei lavori è del commissario regionale. Tutto bloccato a Palermo, quindi, ma l’esasperazione è al culmine. Sul problema dissesto, interviene il gruppo consiliare di minoranza “Con Noi per Naso”. “Senza nulla togliere alle frane in atto nelle contrade Malò e Due Fiumare – scrivono i consiglieri – la massima allerta è destata, soprattutto, dalla gravità in cui versa il centro storico e la contrada Maina, dove, in taluni casi non è consentito l’accesso alle abitazioni. Inutile ribadire – prosegue la minoranza – come le continue e fallaci rassicurazioni dell’Amministrazione comunale, con riferimento alle ritenute fonti di finanziamento ed al relativo pronto intervento, sono allo stato inaccettabili e non più tollerabili. Per tali ragioni il nostro gruppo politico è moralmente (e non solo) vicino a tutti i nostri concittadini, tristemente interessati a queste problematiche”.