Sant’Agata, personale per il Giudice di pace. Accolta la sospensiva

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Il giudice del lavoro del Tribunale di Patti, Serena Andaloro, ha accolto l’istanza cautelare proposta dalla funzionaria del Comune di Sant’Agata Militello, architetto Piera Zingales, contro l’esclusione dalla graduatoria per l’assegnazione, in mobilità interna, presso l’Ufficio del Giudice di Pace santagatese. Il ricorso della dirigente, già responsabile in passato del settore attività culturali, servizi sociali e, per breve tempo, dell’ufficio tecnico, puntava all’annullamento del provvedimento attraverso il quale l’amministrazione santagatese aveva destinato al posto di funzionario giudiziario dell’Ufficio del giudice di Pace, un ex specialista di Vigilanza in servizio presso la pulizia municipale. L’accoglimento dell’istanza cautelare è stato deciso dal giudice riguardo l’ammissione dell’architetto Zingales alla partecipazione al tirocinio formativo avviato per la collocazione del personale comunale presso l’ufficio giudiziario del Giudice di Pace, senza però pregiudicare la riapertura della sede giudiziaria che lo scorso anno era finita in una prima tranche di tagli disposti dal Ministero della Giustizia e quindi riaperta grazie ad una proroga dei termini per l’assolvimento degli adempimenti in capo alle amministrazioni comunali. L’ordinanza del giudice del lavoro, che rinvia comunque la trattazione di merito ad una successiva udienza da fissare, rileva in particolare alcune omissioni nella selezione comparativa delle istanze dei quattro funzionari che avevano fatto domanda per la copertura del posto di categoria D. Esclusa dal giudice anche la prospettata ipotesi di presentazione fuori termine della domanda da parte della ricorrente, che era difesa nel giudizio dagli avvocati Silvia Cicirello e Antonella Piscitello. Rigettate, quindi, le contestazioni d’infondatezza del ricorso avanzate dall’amministrazione comunale di Sant’Agata Militello, costituitasi nel giudizio con l’avvocato Rosario Ventimiglia.