“Gac Golfo di Patti”, il prossimo obiettivo è il mercato del pesce

229

Una sede per il mercato del pesce del Golfo di Patti. Questo l’obiettivo di medio periodo del Gac. Vuole raccogliere in un unico sito il pescato con il marchio del Golfo di Patti, a garanzia soprattutto dei consumatori. E’ il passaggio successivo di quanto è avvenuto fino ad adesso riguardante la tracciabilità, rintracciabilità ed etichettatura del prodotto. E’ stato infatti completato il percorso della consegna ai comandanti e agli armatori delle imbarcazioni da pesca della marineria locale delle etichettatrici, complete del software per il loro funzionamento, che la coop “GreenLife” ha commissionato alla società “Servizitalia” di Palermo. Questi strumenti ora saranno installati sulle barche, in modo che il pesce avrà il marchio “pescato nel Golfo di Patti”. Due giorni fa, a Oliveri, si è celebrato anche il convegno conclusivo del progetto “Segui le tracce. Viaggio tra i prodotti ittici”; hanno presenziato Nino Accetta, presidente di Federcoopesca Sicilia, Mauro Aquino, sindaco di Patti e Fabio Galluzzo, in rappresentanza della cooperativa “Green Life”. Per questa occasione è stato anche presentato il libro del professore, Franco Andaloro: “Pesci, pescatori e cucina marinara del Golfo di Patti”. In questo testo si narra la storia della marineria, dei pescatori e del pescato del Golfo e poi anche delle ricette che sono state elaborate dalle mogli dei pescatori. Raggiunto l’obiettivo “etichettatura” e pubblicizzato il marchio e la storia del “Golfo”, non resta che un nuovo ed importante risultato da raggiungere: “Grazie al Feamp 2014/2020, ha dichiarato Nino Accetta, presidente di Federcopesca Sicilia, puntiamo a realizzare il mercato del nostro pesce, che sia un centro di raccolta a beneficio dei pescatori e soprattutto a garanzia del consumatore.”