Milazzo, occupazione simbolica per Bastione

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Aula consiliare di Milazzo occupata simbolicamente per un’ora come segno di solidarietà e sostegno ai cittadini di Bastione che attendono ancora risposte concrete a due mesi di distanza dalla drammatica alluvione causata dall’esondazione del Torrente Mela. Le forze politiche milazzesi hanno lamentato l’assenza di risposte da parte del governo nazionale, specialmente per quello che concerne la dichiarazione dello stato di calamità naturale. La seduta è stata chiusa in poche battute, alla presenza di numerosi cittadini di Bastione. Secondo il Presidente Gianfranco Nastasi, non c’era motivo di continuare, visto che l’adunanza straordinaria prevedeva la presenza della deputazione regionale, di un delegato del Prefetto, dei rappresentanti del Genio Civile e della Protezione Civile. Durante l’incontro, Carmelo Anania, in rappresentanza degli abitanti di Bastione, ha dato atto delle legittime preoccupazioni in cui vive la gente del posto. Dal canto suo, il sindaco Formica ha rassicurato che si terrà comunque un incontro in Prefettura sulla questione, appena saranno pronte le relazioni richieste. Intanto, il primo cittadino è intervenuto anche in merito ad alcune notizie apparse sul web in merito al rapporto con l’esperto contabile, prof. Melo Martello. Il primo cittadino ha spiegato che, proprio due giorni fa, a seguito di un incontro con l’esperto, si è deciso, se i numeri lo consentiranno, di predisporre un piano di riequilibrio vero e realmente sostenibile. Diversamente si prenderà atto dell’impossibilità di risanare l’ente.