Intimidazione Barcellona, una videocamera di sorveglianza ha ripreso tutto

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Proseguono serrate le indagini del personale del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto per risalire agli autori del vile atto intimidatorio di cui è stato oggetto l’assessore allo sport, Angelo Coppolino. Ignoti, intorno alle 2,30 della notte tra martedì e mercoledì, hanno esploso due colpi di fucile contro la sua Mercedes parcheggiata nei pressi dell’abitazione di Via Milite Ignoto. Gli inquirenti avrebbero acquisito le immagini della videosorveglianza della zona dalle quali, a quanto pare, è possibile visionare l’accaduto. In particolare, un individuo col volto coperto da casco integrale che si avvicina all’auto di Coppolino ed esplode i colpi di fucile sulla fiancata lato guida per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto. La Polizia indaga a 360 gradi e batte sia la pista legata alla politica che quella legata all’attività professionale, ovvero un’impresa edile familiare. L’Assessore Coppolino avrebbe affermato di non avere ricevuto minacce e di non capire le motivazioni di questo gesto eclatante a suo danno.