Sant’Agata, ancora indagini sugli Sms che divisero il Consiglio

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Prosegue la disputa giudiziaria sullo scambio di sms roventi in consiglio comunale a Sant’Agata Militello. Una vicenda scaturita da l’invio di alcuni sms al presidente del consiglio Antonio Scurria, da parte dell’ex consigliere Donato Lemma, per sollecitare la propria nomina a presidente della IV commissione consiliare. Messaggi ritenuti offensivi e minacciosi dallo stesso presidente Scurria e dal consigliere di opposizione Elisa Gumina che presentarono querela. I rispettivi legali si sono quindi opposti alle richieste di archiviazione avanzate dal pubblico ministero. Il Gip del Tribunale di Patti Ugo Molina ha quindi deciso per l’archiviazione dell’ipotesi di violenza privata nei confronti del consigliere Gumina riqualificando però il reato contestato a Donato in violenza o minacce a corpo politico. Lo stesso consigliere, decaduto a Marzo 2014, aveva replicato con una querela nei confronti del presidente Scurria per abuso d’ufficio, denunciando l’incompatibilità tra il ruolo e alcuni incarichi professionali al Comune di Sant’Agata. Il Gip ha disposto l’archiviazione, evidenziando l’insussistenza dell’incompatibilità di Scurria per attività professionali che lo stesso aveva già concluso, o cui aveva rinunciato, molto prima dell’assunzione della carica. Archiviate anche le ipotesi di minacce, calunnia e diffamazione a carico di Scurria.