I Comuni di Condrò, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela dicono “no” al referendum sul CSS

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I Comuni di Condrò, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela dicono “no” al referendum sull’utilizzo del CSS nella centrale termoelettrica Edipower. In un documento congiounto, i sindaci  Salvatore Campagna (Condrò),  Luigi Pietro Calderone (San Pier Niceto) e Antonino Campo (Santa Lucia del Mela) definiscono “scarno, equivoco e ingannevole” il quesito referendario, proposto e deliberato dal Comune di San Filippo del Mela. Sull’argomento, scruivono i sindaci, “valuteremo iniziative di coinvolgimento della collettività interessando anche enti sovracomunali”. L’indizione del referendum consultivo sull’utilizzo del CSS presso la centrale termoelettrica di San Filippo del Mela e gli altri strumenti di partecipazione democratica – affermano Campagna, Calderone e Campo, “sono utili per coinvolgere la popolazione in merito a questioni importanti che riguardano il territorio”. “I Consigli Comunali di Condrò, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela, organi democraticamente eletti dal popolo – si legge nel documento – hanno espresso la netta contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore; in seguito all’indizione dello strumento referendario gli atti deliberati perdono la loro efficacia. Quindi vengono indebolite le azioni politiche dei civici consessi creando un danno alla battaglia portata avanti da Amministrazioni Comunali, Associazioni e liberi cittadini. I Consiglieri Comunali si sono fatti portavoce, all’interno della sede istituzionale, della volontà della popolazione residente e le Amministrazioni Comunali condividono pienamente la volontà espressa”. “Da evidenziare – scrivono ancora i sindaci di Condrò, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela – che il referendum proposto è comunale, non comprensoriale come quello indetto nel 1989 dalla Provincia Regionale di Messina, ente sovracomunale, nel quale i cittadini sono stati chiamati a pronunciarsi sull’utilizzo del carbone nella stessa centrale”. I tre sindaci “considerano in modo prioritario l’elaborazione delle osservazioni da inviare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, quale strumento tecnico per contrastare il progetto presentato. Il quesito referendario, proposto e deliberato dal Comune di San Filippo del Mela, a parere delle scriventi  Amministrazioni Comunali, è scarno, equivoco e può trarre in inganno la cittadinanza. Per tali considerazioni, riteniamo che lo strumento referendario, nei modi e nei termini proposti non possa essere condiviso dagli scriventi e merita un adeguato approfondimento. Le Amministrazioni Comunali valuteranno iniziative di coinvolgimento della collettività interessando anche enti sovracomunali. I Comuni di Condrò, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela coinvolgeranno tutti gli Enti Locali che hanno espresso, tramite Delibera di Consiglio Comunale, la loro netta contrarietà all’utilizzo del CSS presso la centrale termoelettrica di Archi. Per la prima volta 17 Civici Consessi hanno la stessa visione su una tematica di notevole importanza; questo rappresenta l’inizio di un lungo percorso a tutela dell’intero comprensorio. Le Amministrazioni Comunali si impegnano a continuare ancora con più forza questa battaglia a difesa del territorio e della salute di tutta la collettività”.