Area Interna, confronto tra sindaci a Tusa

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Creare una piattaforma territoriale unica, capace di superare i confini amministrativi e le limitazioni di competenze. I comuni sono i principali protagonisti della strategia area interna e dovranno individuare forme appropriate di gestione per assicurare universalità e migliore qualità dei servizi di cittadinanza. Per discutere di strategia nazionale interna, il sindaco di Tusa, Angelo Tudisca ha invitato domani presso la propria sala consiliare i primi cittadini dei comuni di Pettineo, Castel di Lucio, Motta d’Affermo, Mistretta, S. Stefano di Camastra, Reitano, Caronia, Castell’ Umberto, Alcara li Fusi, Militello Rosmarino, San Fratello, S. Agata di Militello, Frazzanò, Longi, Galati Mamertino, Mirto, Naso, San Marco d’Alunzio, Tortorici e San Salvatore di Fitalia. Le Aree Interne sono una delle opzioni strategiche dei nuovi Fondi Comunitari 2014-2020. Sono quelle parti del territorio distanti dai centri urbani e da servizi essenziali, con uno sviluppo instabile, problemi demografici, in certi casi gravi, carenza di servizi essenziali, ma al tempo stesso dotate di risorse con elevato potenziale di attrazione. Per l’ammissione dell’area progetto alla strategia e, quindi, per sottoscrivere l’Accordo di Programma Quadro è necessario che i comuni, che sono stati inseriti ex lege, realizzino un’aggregazione permanente che non sia il frutto di occasioni di partenariato create da opportunità di progettazione, come si è verificato in passato con i PIT ed i GAL. “L’obiettivo dell’incontro- afferma il Sindaco Tudisca-è quello di valutare se c’è la volontà politica di fare rete. Noi sindaci dobbiamo essere in grado di superare localismi e di saper guardare oltre i propri confini, valorizzando la specificità del nostro territorio e il loro capitale territoriale”. “Solo se riusciamo a far ciò- conclude Tudisca- possiamo costruire un confronto aperto e creare un partenariato di primo piano che ci consenta di scrivere la bozza di strategia di sviluppo da inviare al Ministero”.