Falcone, abuso d’ufficio. Undici imputati prosciolti

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Sono stati tutti prosciolti dalle accuse a loro carico, undici imputati per abuso d’ufficio a Faclone, nell’inchiesta relativa a presunti vantaggi patrimoniali derivanti dalla realizzazione di fabbricati in violazione delle normative edilizie. Nell’elenco degli undici imputati prosciolti, l’assessore al comune di Falcone Alessandro Palana ed il consigliere comunale Giuseppe Barresi, indagati nella qualità di committente e progettista dei lavori, quindi Antonino Fugazzotto, direttore dei lavori e responsabile dell’area tecnica del comune, deceduto nel corso dell’indagine,  Rosa Maiorana, Gaetano, Melina e Franco Rugolo, Francesco Fugazzotto, Angela Puglisi, Antonino Ruvolo e Febronia Maccagnano,  tutti committenti privati. La sentenze di non luogo a procedere è giunta al termine dell’udienza preliminare di ieri al Tribunale di Patti, di fronte al Gup Ugo Molina. L’indagine, partita nel 2011,  riguardava, come detto, la realizzazione di alcuni fabbricati a Falcone, le cui concessioni edilizie, o concessioni in sanatoria, sarebbero state emesse in violazione delle normative specifiche. In particolare tra i lavori contestati figuravano la seconda elevazione di un immobile di via Nuova, un intero stabile di via Verdi ed uno in via Volta e due prefabbricati, Per le opere contestate, si presupponevano cubature superiori a quelle consentite, realizzazione di nuove costruzioni in zone non permesse o il mancato dispetto della  distanza minima dalla rete autostradale nel caso della realizzazione di una tettoia coperta per l’installazione di un impianto fotovoltaico. Era stata il procuratore capo della Repubblica Rosa Raffa a formulare, nel Dicembre scorso, la richiesta di rinvio a giudizio sulla scorta di informative d’indagine e  consulenze tecniche della procura.