Giustizia civile, 2145 le cause del secolo scorso pendenti nei tribunali messinesi

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I tribunali civili italiani hanno quattro mesi di tempo per smaltire le cause pendenti iscritte a ruolo fino al 2000, attualmente ben 44.639, mentre entro i prossimi otto mesi dovranno essere azzerate le oltre 73 mila cause pendenti iscritte a ruolo a inizio millennio, fino al 2005. Sono queste le direttive che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha trasmesso ai capi degli uffici giudiziari nell’ambito della relazione sul “progetto Strasburgo 2”, sviluppo del censimento speciale della giustizia civile lanciato lo scorso anno ed aggiornato nell’Agosto 2015. Nei tribunali siciliani, al 31 Dicembre 2014, risultavano ancora pendenti 12184 cause civili iscritte a ruolo fino al 2000, escluse quelle in corte d’appello, la più vecchia risalente addirittura agli anni ’60 a Catania. Gli elenchi pubblicati dal ministero sono suddivisi in cause civili classiche e procedure fallimentari, esecuzioni immobiliari e mobiliari. Nei tribunali di Messina, Barcellona e Patti, sono 2145 le cause civili pendenti. Il malloppo più consistente di arretrati è a carico di Messina, che deve risolvere ben 880 cause fino al 2000, quindi, 765 cause son pendenti a Barcellona, 500 quelle al tribunale di Patti. A Barcellona l’iscrizione a ruolo più datata risale al 1992, mentre l’anno successivo è quello con più cause ancora pendenti, ben 157. A Patti, ci sono cause pendenti dal 1979, con equa distribuzione di sospesi su tutto il decennio tra il 90’ e il 2000. A Messina, invece, si deve andare indietro al 1956 per trovare la causa civile più vecchia iscritta a ruolo. Il Ministero di via Arenula ha quindi fissato il primo step a fine Gennaio prossimo per le verifiche dei dati riguardanti gli affari alle sole cause del secolo scorso. “Il controllo dei tempi della risposta di giustizia – ha precisato il ministro Orlando –  finalizzato alla progressiva riduzione della durata delle cause civili e alla riduzione dell’arretrato, non deve incidere sulla qualità di tale risposta, che anzi deve tendere al miglioramento”. L’obiettivo conclamato del ministero è che, alla fine del 2015,  restino nei prospetti statistici del secolo scorso solo le 40.863 pratiche del Giudice Tutelare iscritte fino all’anno 2000, estranee al progetto Strasburgo 2.