Residenti Mangarone: “Mettetevi d’accordo sui servizi”

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Rettificare i confini sembra una possibilità sempre più lontana. I due comuni vicini di casa, Capri Leone e Torrenova, non hanno ancora trovato una soluzione per far fronte alle questioni legate alla gestione dei servizi nella “zona di mezzo”, cioè quella di contrada Zappulla a Torrenova e la striscia di territorio che giunge fino al mare con il Comune di Capri Leone. Nell’ultimo mese, sono stati costituiti comitati popolari, istituite commissioni ad hoc e proposti referendum ma fino ad oggi, nessun accordo è stato raggiunto. A far sentire la propria voce, questa volta, sono diversi residenti di contrada Mangarone a Torrenova che hanno manifestato, con una nota indirizzata al Sindaco Salvatore Castrovinci, la loro volontà di continuare ad essere cittadini torrenovesi invitando le amministrazioni di Capri Leone e Torrenova, a trovare la sola soluzione relativa alla gestione dei servizi, come rifiuti, acquedotto e fognature, senza però modificare i confini territoriali. Questa nota – ha dichiarato il sindaco Salvatore Castrovinci – conferma la nostra attenzione per tutto il territorio comunale e in maniera particolare per la suddetta contrada che, negli anni precedenti, è’ stata dimenticata e abbandonata. Mi sembra giusto sottolineare- ha continuato Castrovinci- la correttezza e la linearità di tutti i componenti dell’amministrazione di Capri Leone sempre pronti ad interloquire, nel massimo rispetto istituzionale, nonostante le idee contrastanti”. Nei giorni scorsi si sono svolti diversi incontri tra la commissione bilaterale costituita a Capri Leone e l’amministrazione torrenovese per trovare una soluzione alla gestione dei servizi della zona interessata, anche se a più riprese Torrenova ha ribadito di non voler prendere neppure in considerazione la ridefinizione dei confini territoriali.