Termovalorizzatore, saranno i cittadini ad esprimersi

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Saranno i cittadini a pronunciarsi sulla realizzazione del termovalorizzatore CSS nell’area Edipower. Fanno propendere infatti per un referendum le dichiarazioni del sindaco di San Filippo del Mela, Pasquale Aliprandi, il quale ha annunciato che i cittadini saranno chiamati nelle prossime settimane ad esprimere la loro opinione sull’utilizzo del CSS alla centrale A2A. Pur tenendo in considerazione i tempi per l’organizzazione della consultazione, l’obiettivo comune rimane quello di chiamare alle urne i cittadini per manifestare la loro volontà entro la fine del 2015. Cittadini che peraltro, con la loro massiccia adesione alla manifestazione di domenica scorsa, hanno lanciato un segnale chiaro. Intanto gli ambientalisti serrano le file. Giuseppe Falliti ha sottolineato come l’Associazione Medici per l’ambiente abbia ribadito che bruciare Css non conviene né all’ambiente, né alla salute dei cittadini poiché si riducono di poco le emissioni di CO2 e aumentano quelle di metalli pesanti. Falliti ha inoltre mosso accuse ai vari sindaci di San Filippo del Mela perché, a suo dire, hanno contribuito negli anni alla mancata bonifica dell’area. Dello stesso parere il Presidente dell’ADASC, Peppe Maimone, in conflitto con il sindaco Aliprandi per alcune dichiarazioni che il primo cittadino di San Filippo avrebbe rilasciato in merito alla manifestazione tenutasi domenica scorsa ad Archi. Sul referendum, invece, si è espresso Egidio Maio di Zero Waste Sicilia. Secondo Maio, lo strumento popolare deve coinvolgere l’intera popolazione perlomeno dei comuni dell’area ad Alto rischio di crisi ambientale perché l’inquinamento non ha confini e limiti territoriali. Nel sollecitare il sindaco di Milazzo, Giovanni Formica, dopo le dichiarazioni di contrarietà al progetto dell’A2A, ha invitato tutte le forze ad unirsi, anziché creare inutili divergenze e divisioni