Fondi europei, i sindaci di 36 comuni dei Nebrodi si confrontano a Capo d’Orlando

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Un momento di condivisione di intenti e di lavoro unitario per non perdere l’opportunità di accesso ai bandi europei, gli unici che garantiscono un futuro di sviluppo al territorio. Per la prima volta, i 36 sindaci del PIST 20 Nebrodi Città Aperta si sono incontrati nella sala consiliare di Capo d’Orlando per mettersi al lavoro nella redazione di progetti che rappresentano l’unica strada d’accesso ai finanziamenti che l’Unione Europea concederà per i prossimi anni.
“Niente potrà più essere lasciato alla singola iniziativa dei comuni- ha spiegato la parlamentare regionale Bernardette Grasso, presente alla riunione in qualità di sindaco di Capri Leone- ma ormai va tutto pianificato e, come Nebrodi siamo pronti a farlo proprio partendo da questo confronto nel quale la società romana che si è aggiudicata l’elaborazione del “Laboratorio per la governance” spiega il proprio studio sul modello che noi amministratori dovremo concretizzare”. I
Insomma una analisi del territorio propedeutica a dar forza alla progettazione che dovrà essere condivisa visto che in ballo ci sono decine di milioni di euro.
“Per quanto riguarda Capo d’Orlando- ha aggiunto il sindaco Enzo Sindoni- siamo orgogliosi di ospitare questo momento che getta le basi per lo sviluppo di 36 comuni. E’ segno di una ritrovata centralità del nostro comune e di sguardo rivolto al futuro per questo comprensorio. Per questo non permetteremo ad una classe politica regionale, ed alle sue diramazioni intermedie, che poco hanno fatto negli anni, di mettere il cappello a questa concertazione che deve riguardare noi sindaci”.
“Il progetto che abbiamo avviato lo scorso maggio e che oggi giunge in una fase intermedia con la presentazione di un’analisi del territorio propedeutica ad una programmazione futura,- ha detto nel corso del suo intervento Carmelo Sottile, sindaco di Sant’Agata Militello – ha proprio l’obiettivo di rafforzare la coalizione territoriale affinché possa continuare a programmare e gestire politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo del territorio dei Nebrodi ed al contempo rafforzare le competenze interne delle strutture comunali”.