Home Attualità Ricordando l'incendio del serbatoio 513

Ricordando l’incendio del serbatoio 513

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Le associazioni ambientaliste suonano l’adunata. Domani pomeriggio, a partire dalle ore 15, hanno dato appuntamento a tutti nella frazione Archi di San Filippo del Mela. La scelta della data non è casuale. Proprio domani, infatti, ricorre l’anniversario dell’incendio al serbatoio 513 della Raffineria di Milazzo che tanta preoccupazione destò tra i residenti della zona che, vedendo le fiamme che si levavano altissime, preferirono abbandonare le loro abitazioni, temendo il peggio. La manifestazione di domani ha però un obiettivo preciso che, ormai da tempo, è finito nel mirino degli ambientalisti che manifesteranno ancora una volta la loro ferma opposizione alla realizzazione dell’inceneritore a CSS che dovrebbe sostituire la centrale termo elettrica. Secondo il progetto depositato da Edipower, l’impianto è da 510 mila tonnellate di spazzatura all’anno e si configurerebbe come uno dei più grandi d’Europa. Così, in queste ore le associazioni stanno riunendo un comitato tecnico- scientifico per condurre la battaglia sul piano giuridico e istituzionale, inviando al Ministero dell’Ambiente e del Territorio le osservazioni del caso, prima di qualsiasi decisione definitiva. Intanto, una carta d’intenti è stata già sottoscritta da 33 tra associazioni, comitati, cooperative e centri studi. L’obiettivo è quello di spiegare i motivi della contrarietà alla realizzazione dell’inceneritore e prospettare soluzioni alternative in fatto di rifiuti e, in generale, di modello economico. Oltre al grande contributo delle associazioni locali da sempre impegnate nella lotta per la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, importante il supporto offerto da Zero Waste sia a livello siciliano che nazionale.

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