Mazzarrà Sant’Andrea, operazione “Riciclo”, Giuseppe Antonioli rimesso in libertà

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Il tribunale del riesame di Messina ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di Giuseppe Antonioli, ex amministratore della Tirrenoambiente in due periodi, nel 2013 e nel 2014; è indagato nell’operazione “Riciclo” per i reati di peculato – perchè avrebbe tenuto nelle casse della società fondi relativi all’equo indennizzo – e di corruzione al sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, Salvatore Bucolo. Nel corso del riesame, i giudici messinesi hanno azzerato il reato di peculato, mentre per l’ipotesi della corruzione, i giudici hanno disposto il divieto, per un anno, di esercitare incarichi direttivi in persone giuridiche che si occupano di rifiuti. Nello stesso tempo è stato annullato il sequestro conservativo per equivalente che era stato disposto ai suoi danni. Antonioli, difeso dall’avvocato, Giuseppe Tortora, è stato rimesso in libertà.