Furnari, la risposta del sindaco Foti ad “Agorà”

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Dopo anni di silenzio, cercano di costruirsi un contegno in vista della prossima campagna elettorale furnarese; sono antiche e vecchie conoscenze della politica locale, con l’associazione “Agorà” appena riverniciatasi di nuovo. Così ha risposto il sindaco di Furnari, Mario Foti, al documento dell’associazione “Agorà” sul caso della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea. Nel maldestro tentativo di mettere in discussione quanto fatto da questa Amministrazione comunale in anni di solitarie ma efficaci battaglie, ha scritto Foti, tentano adesso di salire sul  carro dei vincitori e di sproloquiare “a posteriori”, con un commento anche sui potenti vertici della TirrenoAmbiente Spa che da sindaci e poi da sindacalisti, hanno temuto e riverito per lungo tempo. La gente di Furnari e del circondario è sufficientemente informata, dopo che per anni siamo stati tacciati di essere temerari ed imprudenti. Un’ultima battuta al vetriolo in conclusione della sua nota: “Nella foga della loro inconsistenza politica parlano di “qualcuno che vorrebbe inserirsi nella gestione dell’invaso”, ignorando che una società mista può solo essere commissariata, sorvolano sul gruppo criminale e sugli interessi che hanno distrutto l’ambiente, sulle responsabilità di amministratori presenti e passati, sembrano oggi occupati soltanto di attaccare a testa bassa  il sindaco di Furnari e di insinuare ipotesi sulla possibile messa in sicurezza dell’invaso. È evidente che il Comune di Furnari ha tutto l’interesse a che il sito contaminato della discarica venga messo in sicurezza e per tale ragione, ha concluso Foti,  interverrà legittimamente in prima persona per avere tutte le garanzie affinché quella discarica non attenti più alla salute dei cittadini per i prossimi decenni.”