Zona Franca a Barcellona, attive 561 concessioni

362

Cinquecentosessantuno concessioni attive, a fronte di 566 istanze ammesse, per un importo di 8.683.373,94 euro. Sono i dati relativi alla Zona Franca Urbana di Barcellona Pozzo di Gotto, pubblicati nel rapporto sulle agevolazioni fiscali e contributive destinate alle micro e piccole imprese localizzate all’interno delle ZFU,  pubblicato sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico. La Sicilia è la regione in cui sono state stanziate più risorse ed è stato registrato il maggior numero di domande, ma sono risultate efficaci solo alcune delle riserve istituite. In provincia di Messina, a Barcellona Pozzo di Gotto la riserva di scopo per localizzazione ha consentito alle imprese che hanno richiesto l’importo massimo di disporre dell’agevolazione massima di 200.000 euro, se localizzate in riserva (a fronte di una agevolazione massima per impresa “fuori riserva” pari a 15.368,22 euro). Tra i codici di attività, ben 259 si occupando di commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di veicoli e motocicli. Seguono le attività manifatturiere (62), le imprese di costruzioni (61) e i servizi di alloggio e ristorazione (42). Il report ha l’obiettivo di valutare l’impatto degli interventi, a poco più di un anno dall’adozione dei provvedimenti per le ZFU delle regioni “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e le province di Carbonia-Iglesias, e illustra i primi dati di attuazione (alla data del 31 gennaio 2015) della misura agevolativa, che ha interessato oltre 24 mila imprese, alle quali sono state concesse agevolazioni per oltre 605 milioni di euro. I settori di attività prevalenti nelle ZFU della regione Sicilia sono: costruzione di edifici residenziali e non residenziali, Bar ed altri esercizi simili senza cucina, ristorazione con somministrazione, servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, commercio al dettaglio di confezioni per adulti.