Pianta organica, i sindacati bocciano l’Asp

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Si è giunti allo scontro aperto tra i sindacati e la direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina sul piano di dotazione organica. Al termine dell’ultimo confronto svoltosi al “Mandalari” di Messina, le sigle sindacali hanno annunciato la sonora bocciatura della proposta di pianta organica messa sul tavolo dall’Asp riguardo la dotazione di presidi ospedalieri, distretti e dipartimenti. Le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso in un documento unitario aspre critiche e forti perplessità sul piano stilato dal manager Gaetano Sirna, facendone rilevare le lacune nel dettaglio per ogni singolo distretto ed ospedale. La Cgil funzione pubblica parla di una pianta organica “approntata senza avere effettuato una propedeutica e particolareggiata indagine epidemiologica, senza aver utilizzato le linee d’indirizzo regionali, che identificano le specialità con i parametri minimi e massimi,  e senza aver applicato i decreti assessoriali attinenti l’accreditamento, ma solo ed esclusivamente rispettando il limite del tetto di spesa dettato dall’assessorato”. “Una distribuzione “semplicistica” del personale – ha scritto Clara Crocè, segretario Cgil di Messina – che non solo non rispetta le esigenze del territorio, ma addirittura mortifica l’assistenza ospedaliera, colpendo indistintamente tanto l’area del comparto quanto quella della dirigenza medica con prevedibili ricadute negative sulla qualità dei servizi”. Per Calogero Emanuele, segretario della Cisl messinese, “è stato bocciato il modus operandi che ha portato alla definizione della pianta organica. L’Assessorato – scrive Emanuele –  deve riconsiderare l’assegnazione delle risorse in quanto insufficienti a poter garantire i livelli di assistenza e la salute al cittadino”. Secondo la Cisl, infatti, la massa finanziaria di 237 milioni 737 euro, non è sufficiente  poter garantire i servizi previsti in quanto non vi è la giusta ed equilibrata rispondenza del personale necessario. Nei prossimi giorni i rappresentanti sindacali hanno già in programma degli incontri nei quali illustreranno punto per punto le criticità denunciate.