Strisce blu a Milazzo, la Cooperativa “rompe” col Comune

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I venticinque dipendenti della Cooperativa “Obiettivo salute e lavoro” rischiano il posto di lavoro. La Cooperativa ha infatti inviato una lettera al comandante della Polizia Municipale, informando anche il sindaco Giovanni Formica circa l’intenzione di sciogliere ogni vincolo contrattuale relativo al servizio di gestione delle 988 aree di sosta a pagamento avviato nello scorso mese di marzo. Secondo la decisione della Cooperativa, il contratto sarà sciolto a partire dal prossimo 1 ottobre. Inevitabile anche il preavviso di licenziamento per i 25 lavoratori. Nella comunicazione inviata al dirigente del Corpo di Polizia Municipale, il legale rappresentante della Cooperativa Obiettivo Salute e lavoro muove diversi addebiti al Comune. Secondo la Cooperativa, infatti, ad oggi il servizio aggiudicato non è stato affidato nei termini e nella consistenza prevista negli atti di gara. Il prezzo a base d’asta sarebbe stato illegittimamente determinato dalla stazione appaltante in violazione ai principi di buona fede. Gli importi proposti, infatti, si sarebbero rivelati affatto incongrui sia rispetto alla reale consistenza del servizio ed anche rispetto ai flussi registrati, in passato, in tutti i precedenti affidamenti. La questione ha già provocato ovviamente alcune ripercussioni politiche tra gli esponenti della maggioranza, su tutti Rizzo e De Gaetano, e dell’opposizione, su tutti Midili. I consiglieri hanno chiesto un intervento immediato dell’amministrazione a salvaguardia del posto di lavoro dei 25 parcheggiatori.