Santo Stefano-Gela, la Grasso chiede che il governo regionale sblocchi i cantieri

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Il governo regionale dovrebbe finalmente dire se ritiene ancora strategica e prioritaria la realizzazione dell’Asse viario Santo Stefano-Gela e in quali termini si intenda ripristinare la quota di compartecipazione a carico della Regione Siciliana del tratto Nicosia – Leonforte.
A chiederlo è il deputato Bernardette Grasso che ha presentato una interrogazione sullo stato dell’importantissima opera stradale.
Al momento è stato ultimato solo il tratto Santo Stefano di Camastra – Mistretta mentre è in fase di realizzazione quello tra Mistretta e Nicosia.
“ Per quanto riguarda il tratto Nicosia – Leonforte- ricorda la Grasso- fu programmato il finanziamento con fondi CIPE dell’Agosto 2011 e una quota parte a carico della Regione Siciliana , mentre un ulteriore lotto (Leonforte – Autostrada A19) risulta essere finanziabile e cantierabile, in quanto munito di progettazione definitiva e delle autorizzazioni e nulla osta di tutti gli Enti”.
A questo punto, si rende urgente il ripristino della quota di compartecipazione a carico della regione per la realizzazione e il completamento del tratto Nicosia – Leonforte mentre quello successivo che si collega all’autostrada potrebbe essere oggetto di variante che produrrebbe un risparmio di circa 100 milioni di euro, consentendo agli abitanti di diversi comuni delle province di Enna e di Messina un facile raccordo con la costruenda opera.