Crisi Rocca, ecco perchè…

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Fulmine a ciel sereno? Quasi, forse… decisamente no! A Rocca dopo solamente una gara di Coppa Italia vanno via, sbattendo la porta, in tre: il d.s. Magistro, il difensore Pettinato e l’attaccante Calabrese. Un terremoto in piena regola. Un botto pazzesco, destinato a sconvolgere gli equilibri del sodalizio che si appresta a rientrare nell’elite del dilettantismo regionale. Ma cerchiamo di capire meglio la vicenda con gli elementi in nostro possesso, considerato che il comunicato, pubblicato ieri sera nel sito della società è scarno e soprattutto non da spiegazioni sull’accaduto.
Tutto nasce qualche settimana addietro, quando il giovane direttore sportivo Magistro e l’allenatore Pasquale Ferrara, si sono trovati in disaccordo su alcune situazioni. I malumori, con il passare dei giorni sono andati a crescere, fino a quando Ferrara ha cercato di prendere decisioni di competenza del Magistro. La reazione del dirigente, non si è fatta attendere, domenica scorsa in occasione della gara di Coppa, stravinta dal Rocca contro una indecente Orlandina, non si è presentato al Comunale, chiedendo al contempo ai vertici del sodalizio un chiarimento. La società, da quel che è dato a sapere, ha preferito temporeggiare su tutta la linea. Le ultime ore sono state un susseguirsi di confronti e affronti tra squadra, tecnico ed ex d.s. L’epilogo? Partenza, anzi l’addio, con la famosa porta demolita, di Magistro e dei due giocatori, accusati sembra da Ferrara, di essere vicini al d.s. Per loro comunque già da quest’oggi inizia una nuova avventura calcistica: Pettinato (nella foto), a Leonforte in D, Calabrese a Castelbuono sempre in Eccellenza. In attesa di conoscere le motivazioni di società e tecnico, è arrivato il comunicato di Magistro che comunque non lascia spazio a diverse valutazioni: “Lascio per incompatibilità con l’allenatore – scrive l’ex del Rocca – qualche giocatore è andato via per rispetto della mia persona e anche per la complicata convivenza con il tecnico”. Infine i saluti del d.s. che sono tutto un programma: “Auguro un <> alla dirigenza, ai ragazzi certamente non a Ferrara…” Per chi ancora non lo avesse capito, la porta è andata in frantumi.
Di seguito il comunicato integrale dell’ex d.s. Antonio Magistro:
“Lascio il Rocca di Capri Leone per incompatibilità con l’allenatore Pasquale Ferrara. Mi dispiace non aver potuto svolgere appieno il mio lavoro ma le incomprensioni che hanno accompagnato me e il mister dai primi giorni piuttosto che attenuarsi sono addirittura cresciute di intensità. Con la società mi riservo un nuovo incontro per definire i dettagli di questo divorzio, che comunque non incrina dei rapporti che restano assolutamente civili.
Qualche calciatore è andato via per rispetto della mia persona e del mio modo di operare, anche per loro la convivenza con il tecnico è stata complicata e non se la sentivano di proseguire in questo rapporto nonostante la società avesse tranquillizzato i ragazzi su tutto ciò che esula dal contesto campo. Più in là spiegherò perché queste incomprensioni non sono state superate. Nel frattempo, posso solo augurare in bocca al lupo alla dirigenza e ai ragazzi, certamente non al signor Pasquale Ferrara”