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Ad Alcara Li Fusi “Sulle note del ricordo”

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Sono state le corde dell’anima a vibrare domenica sera, nella chiesa Madre di Alcara Li Fusi in occasione del 30esimo anno dall’ultimo concerto diretto dal maestro Gaetano Patroniti, alcarese, morto nel gennaio del 1986, a soli  36 anni. In omaggio al Maestro Patroniti, il Corpo Bandistico Municipale “G.Verdi”, diretto dal maestro Michele Saccone, si è esibito nel concerto “Sulle note del ricordo”.  Un crescendo di emozioni, di ricordi e di amore per la musica, quell’amore che il Maestro Patroniti ha trasmesso a tutti i suoi allievi, ormai diventati illustri musicisti, insegnanti presso noti Conservatori Italiani e componenti delle più rinomate orchestre nazionali e che quella sera, giunti da ogni parte d’Italia, lo hanno voluto ricordare con la musica del cuore, mettendo a nudo le proprie emozioni. Tutti quella sera, ogni singolo musicista, non si è risparmiato regalando delle emozioni uniche attraverso coinvolgenti esecuzioni:  La Banda, è stata affiancata da illustri musicisti, allievi ed amici del Maestro Patroniti: m° Marco Gironi, I° Oboe al “Teatro La Fenice” di Venezia, m° Stefania Giusti, I° Oboe al Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, m° Basilio Sanfilippo, I° Trombone presso la “Accademia Nazionale di Santa Cecilia” di Roma, m° Giuseppe Giacalone, Contrabbasso presso l’orchestra del Teatro V.Bellini” di Catania, m° Totò Ferraro, Oboista, Insegnante,  m° Giovanni Ferraro, Percussionista presso la “Orchestra Sinfonica Siciliana”, m° Salvatore Fragapane, Flicorno Tenore presso la “Banda Musicale della Guardia di Finanza” ed il m° Giuseppe Parrino, Tuba presso la “Banda Musicale della Marina Militare”. I brani scelti e alcuni eseguiti davanti al pubblico per la prima volta, hanno preso vita come fossero quadri. Non è stata solo la musica quella sera a regalare forti emozioni, le parole dei numerosi amici, colleghi di Gaetano o semplicemente conoscenti, hanno toccato il cuore di tutti, facendo tornare in vita ricordi indelebili, il suo amore per la  musica ed il suo paese e nello sfondo proiettate le foto della sua breve vita. Oltre ad aver insegnato in vari prestigiosi conservatori italiani, il maestro Patroniti ha anche partecipato alle stagioni liriche di Taranto e Ascoli Piceno, del Teatro San Carlo di Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Massimo V. Bellini di Catania, del Teatro Massimo di Palermo, della Scala di Milano e dell’Arena di Verona; con il corno inglese ha suonato pure alla “Accademia Nazionale di Santa Cecilia” di Roma. Con il suo gruppo, inoltre, è stato anche chiamato dalla Regina d’Olanda ad esibirsi in una serie di concerti ad Amsterdam. Il 23 Agosto 1985, quando aveva scoperto che la malattia che lo aveva colpito era incurabile, Gaetano Patroniti ha voluto salutare per l’ultima volta il suo paese natio, i suoi amici ed il Corpo Bandistico, dirigendo un emozionante concerto d’addio. Morirà il 13 Gennaio 1986. A distanza di 30 anni esatti da quell’ultimo concerto, il 23 Agosto 2015, la Banda vuole ricordare e commemorare quel momento: non un ricordo triste, ma una rievocazione della sua arte e del suo amore per la musica, per il suo paese, per la sua Banda Municipale che lo aveva visto nascere e crescere come musicista.

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