Ficarra, accordo in consiglio

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La nomina di un nuovo presidente del consiglio di un piccolo comune non fa più notizia, ma quando ad essere eletto massimo esponente del civico consesso è il capogruppo dell’opposizione, allora si che la storia cambia. È successo a Ficarra, l’avvocato Francesco Marchese, ha messo tutti d’accordo, maggioranza compresa. Pur mantenendo le reciproche posizioni politiche, nel pieno rispetto del mandato conferito dagli elettori, i gruppi consiliari hanno deciso e ritenuto di dover affermare con l’elezione del capogruppo di Minoranza a Presidente del consiglio comunale, il superamento di vecchie logiche basate su sterili rapporti di forza e di schieramento. Così all’insegna della serenità politica, inizia l’ultimo scorcio di mandato del sindaco Basilio Ridolfo che sottolinea il clima di serenità che in questi anni ha contraddistinto la sua amministrazione. “Ficarra ancora una volta- sostiene il sindaco- si distingue per il livello politico dei suoi rappresentanti in consiglio comunale che hanno determinato situazioni di proficuo lavoro nell’interesse supremo ed esclusivo dalla comunità. Situazioni queste che, anche in rapporto a ciò che succede in altri paesi, rappresentano un modello in grado di favorire la crescita e la coesione sociale di una comunità. Per me che sono alle fine del mandato elettivo-conclude Ridolfo- e da sempre sostenitore della affermazione di rapporti sia personali che politici improntati alla serenità ed al rispetto reciproco, non poteva esserci epilogo migliore”. Infine il sindaco Ridolfo non perde l’occasione per ringraziare il presidente uscente Emilio Ricciardo per la disponibilità dimostrata nel favorire l’avvicendamento ed il nuovo presidente a cui esprime gli auguri di buon lavoro.