“Gli impianti a biomasse di Torrenova rispettano i limiti”

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“Dall’esame dei documenti, si ritiene che gli impianti di contrada Cuba e Pietra di Roma del Comune di Torrenova siano in grado di rispettare i limiti indicati dalla normativa”. Lo scrive il Direttore dell’Arpa di Messina Antonio Marchese, chiamato in causa nella vicenda della realizzazione delle due centrali a biomasse aspramente contestata dal comitato spontaneo. “Per la potenza termica installata, considerato che dall’impianto descritto si sviluppano i prodotti del processo di combustione del gas pirolitico, sottoposto a processi di lavaggio e filtrazione e che i fumi in uscita sono adeguatamente trattati, se lo stesso viene correttamente gestito nel rispetto della normativa vigente, non dovrebbero esserci ricadute significative sull’ambiente”, specifica ancora il direttore dell’Arpa nel documento inviato oltre che al sindaco di Torrenova, anche al Ministero della Salute, alla Regione e alla Procura della Repubblica. L’Arpa precisa inoltre di “non poter esprimere valutazioni sulla salutate della popolazione esposta” e di aver solo dato un giudizio “sulla scorta dei documenti presentati e senza entrare nel merito degli aspetti legati al rilascio delle autorizzazioni”.
Non si è fatto attendere il commento del Sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci: “Le note dell’Arpa scrivono la parola fine ad una vicenda dove qualche soggetto aveva cercato con bugie e mistificazioni di alterare la realtà dei fatti. Questi documenti – afferma Castrovinci – certificano chiaramente che questi impianti per quanto riguarda le emissioni saranno in grado di rispettare i limiti previsti dal DM del 6/7/2012 addirittura in maniera più restrittiva e che non dovrebbero esserci ricadute significative sull’ambiente. Quindi dopo le note del Ministero della Salute,dell’Assessorato regionale Energia e della salute, queste note dell’Arpa rafforzano la legittimità del procedimento amministravo”. Le ditte Nautilus e D&A New Energy che stanno svolgendo i lavori nelle contrade Cuba e Pietra di Roma, dal canto loro, fanno sapere di aver concordato con la stessa Arpa la stipula di una convenzione che prevede il monitoraggio costante degli impianti.
Intanto, ieri sera il Consiglio Comunale, a maggioranza, ha approvato il Regolamento per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabile. Relativamente agli impianti da biomassa, sono stati previsti oltre dei rigidi controlli anche delle forme di compensazione come ad esempio efficienza energetica sugli edifici comunali e l’obbligo di ritirare gratuitamente gli sfalci e le potature prodotte dai privati.