Elena e Sveva, le tartarughe curate e liberate

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Due esemplari di tartaruga marina appartenenti alla specie Caretta Caretta, ritrovate in stato di agonia e sottoposte alle cure mediche specialistiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” di Palermo, sono state liberate in occasione della 3° Giornata della Memoria organizzata dall’Associazione La Fenice onlus di Milazzo e nell’ambito degli eventi organizzati per il 150° anniversario dalla costituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto. La liberazione delle tartarughe ha suscitato l’interesse e l’emozione di moltissimi bagnati accorsi per l’occasione. Ecco in particolare le condizioni delle tartarughe e le cure a cui sono state sottoposte:
SVEVA: esemplare giovane di tartaruga marina della specie Caretta caretta recuperata dalla capitaneria di porto di augusta,di 2kg di peso al momento del ricovero, spiaggiata per via dell’ingestione di un amo da pesca e della lenza messi in evidenza tramite indagine radiografica, sottoposta ad intervento chirurgico di esofagotomia e terapia antibiotica ed antidolorifica per 10 giorni. Terapia di riabilitazione in piscina di 5 settimana con la ripresa completa delle grandi funzioni organiche. Liberata con un peso di 2,8 kg.
ELENA: esemplare sub-adulto di tartaruga marina della specie Caretta caretta recuperata dalla capitaneria di porto di Milazzo,di 18,1kg di peso, recuperata per problemi di galleggiabilitá dovuti all’ingestione di plastica. Sottoposta a terapia di supporto al fine di favorire la rimozione del corpo estraneo ed evitare di andare incontro a fenomeni di ostruzione intestinale. Terapia di riabilitazione in piscina di 6 settimana con la ripresa completa delle grandi funzioni organiche.