Naso, scontro sull’affidamento dei lavori

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Tornano all’attacco i consiglieri di opposizione di Naso con la presentazione dell’ennesima interrogazione a meno di un mese dall’insediamento del consiglio. Sul banco degli imputati sempre lui, il sindaco Daniele Letizia e gli affidamenti diretti dei lavori di decespugliamento e pulizia del territorio comunale decisi dal primo cittadino. In particolare i consiglieri Sara Caliò, Maria Spagnolo, Gaetano Bontempo, Ivan Bevacqua e Decimo Lo Presti chiedono di fare chiarezza e di conoscere le ragioni di urgenza in forza delle quali si è proceduto all’affidamento diretto dei lavori, quando bastava programmare tale attività, secondo i consiglieri, con evidente risparmio economico per l’ente, maggiore possibilità di controllo della corretta esecuzione dei lavoori e del rispetto della normativa sulla sicurezza nei singoli cantieri. In poche parole, secondo i consiglieri, la natura degli interventi richiesti non avrebbe dovuto consentire l’adozione di un provvedimento d’urgenza, piochè trattasi di interventi programmabili. Sotto accusa anche diverse determine con le quali sarebbero stati affidati direttamente i lavori, tra decespugliamento, pulizia delle strade, della spiaggia e delle aree verdi a 5 ditte diverse e senza gara d’appalto. I consiglieri rilevano profili di anomalia nell’iter procedurale e chiedono al sindaco spiegazioni scritte a riguardo. “Se i consiglieri temono un frazionamento degli appalti- replica il sindaco Letizia – li tranquillizzo subito, perché non commetterò mai gli errori del mio predecessore, errori poi che hanno portato alla sua rimozione”. “L’affidamento diretto è stato necessario perché a ridosso della stagione estiva e con poco tempo a disposizione a causa dei fitti impegni elettrorali di fine maggio. Interventi assegnati a 5 ditte diverse perché si tratta di servizi simili, ma diversi tra loro visto che spaziano dalla pulizia delle aree verdi al decespugliamento, alla pulizia del litorale di Ponte Naso”.