A Capo d’Orlando la sesta mostra del cinema autonomo

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Giunge alla sua VI edizione la “Mostra itinerante per il cinema autonomo” organizzata da Nomadica, centro di diffusione e ricerca per il cinema indipendente. Dal 30 luglio al 3 agosto a Capo d’Orlando si alterneranno proiezioni, workshop ed incontri. Da Franco Maresco a Mario Brenta,la proposta di Nomadica rispetta coerentemente l’idea e la pratica di un cinema svincolato, fuori dai contesti dell’industria.
Il programma della Mostra si articolerà ogni giorno in tre diversi momenti e spazi: gli “incontri aperti” della mattina presso la Pinacoteca, le proiezioni pomeridiane nella sala della Biblioteca Comunale, mentre la piazza del Miramare ospiterà la programmazione serale.
Aprirà questa VI edizione il cineasta Franco Maresco con il suo Belluscone. Una storia siciliana, che presenterà il film il 30 luglio alle 21:45 affiancato dal critico Bruno Roberti.
Tra gli ospiti il regista e sceneggiatore Mario Brenta, outsider e maestro, tra i fondatori della storica Ipotesi Cinema ideata da Ermanno Olmi; il cineasta Antonello Faretta, che condurrà dal 28 luglio al 3 agosto il workshop gratuito “Dormiveglia mediterraneo. Immagini per mettersi al riparo”; il regista orlandino Vittorio Sindoni la cui serie “Siciliani” realizzata con Giuseppe Fava è stata presentata in diverse città italiane all’interno della retrospettiva di Nomadica “Prima che vi uccidano”.

Centrale la collaborazione con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia i cui rappresentanti Paolo Simoni e Mirco Santi introdurranno Catherine, magnifica opera realizzata a partire da un corpus di materiali amatoriali anonimi, che accompagna la storia di Home Movies fin dalle sue origini. Opere di Stan Brakhage e Nathaniel Dorsky saranno presentate in pellicola 16mm all’interno di un programma curato da Rinaldo Censi, studioso e scrittore. Altri incontri di rilievo quello con Luca Ferri, cineasta e autore di Abacuc, film “senza speranza” osannato alla XX edizione del Torino Film Festival, e Cristian Cappucci, che con il suo I talk otherwise ha realizzato un sorprendente road movie girato in 8 paesi e 7 idiomi dalla Germania alla Romania, dal Capitalismo al Comunismo, tra vecchia e nuova Europa. Tra gli altri approfondimenti previsti quello dedicato all’artista Leonardo Carrano e alle sue prime sperimentazioni di cinema d’animazione; la Sicilia dei primi anni novanta, laboratorio da cui nacque la “seconda repubblica”, in una versione appositamente ri-creata del film Città-Stato di Giuseppe Spina; la Grecia poetica, estranea, antica e moderna, alla ricerca di verità, nei film di Giovanna Cicciari e Daphné Heretakis.