Home Cronaca Omicidio Artino, l'accusa chiede l'ergastolo

Omicidio Artino, l’accusa chiede l’ergastolo

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Processo in corte d’assise a Messina riguardante l’omicidio del vivaista cinquantottenne, Ignazio Artino, avvenuto il 12 aprile 2011, a Mazzarrà Sant’Andrea. L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Carmelo Maio. E’ la conclusione della requisitoria dei pm della dda di Messina, Vito Di Giorgio ed Angelo Cavallo, titolari dell’inchiesta originaria insieme al sostituto procuratore della repubblica di Barcellona, Francesco Massara. Quello dell’omicidio Artino è un processo stralcio dell’operazione antimafia “Gotha 4”, portata a segno nell’estate del 2013, per far luce sulle cosiddette nuove leve mafiose di Barcellona. Per i rappresentanti dell’accusa, la richiesta del carcere a vita per l’imputato è giustificato anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia,  Salvatore Campisi e di Nunziato Siracusa. Artino fu ucciso sotto la sua abitazione; i killer sarebbero spuntati all’improvviso, da una zona completamente al buio, in via Giarrisi del centro dei vivai, da un appezzamento di terreno coltivato ad agrumi, poco distante dal campo sportivo. L’omicidio sarebbe avvenuto verso le 21.15. Artino stava rincasando in una palazzina delle case popolario. Aveva parcheggiato l’auto. I due hanno esploso i colpi d’arma da fuoco e poi sono ritornati sui loro passi nuovamente nell’oscurità. Artino non ha avuto scampo. Le indagini furono avviate dagli agenti del commissariato di Barcellona, agli ordini del dirigente, Mario Ceraolo. Conclusa la requisitoria, è il momento della difesa, con gli avvocati, Nunzio Rosso e Tino Celi.

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