Omicidio Vinci, 18 anni a Francesca Picilli

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Diciotto anni di reclusione per omicidio preterintenzionale, interdizione perpetua dai pubblici uffici e 110.000 euro di provvisionali alle parti civili, e 13.000 euro di spese legali. E’ stata questa la sentenza emessa questo pomeriggio dalla Corte d’Assise di Messina per la santagatese Francesca Picilli, ritenuta responsabile dell’omicidio del fidanzato Benedetto Vinci, morto il 14 Marzo 2012 per i postumi di una coltellata all’addome ricevuta dieci giorni prima dalla ragazza. Il pubblico ministero Francesca Bonazinga aveva chiesto nella sua requisitoria la condanna a 24 anni di carcere con l’accusa di omicidio volontario.
Per il momento la sentenza, nonostante le richieste degli avvocati di parte civile, non verrà applicata, e Francesca Picilli, quindi, rimane in libertà.