Operazione Holiday, quindici le persone arrestate per traffico di cocaina

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Quindici arresti gran parte dei quali in provincia di Messina ed una fitta rete di collegamenti tra la Sicilia ed il Sud America per trafficare droga. E’ l’esito dell’operazione Holiday scattata questa mattina e condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Messina che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Messina, Maria Teresa Arena. Dodici le persone finite in carcere e due agli arresti domiciliari con l’accusa di aver gestito un traffico internazionale di stupefacenti tra la Colombia e l’Italia, a cui si è aggiunto un quindicesimo soggetto, arrestato in flagranza di reato in quanto nella sua abitazione è stata rinvenuta della sostanza stupefacente. L’operazione prende il nome dal termine in codice (“vacanza”) utilizzato da uno degli indagati, elemento di spicco del gruppo criminale, quando doveva recarsi in SudAmerica per organizzare le spedizioni di cocaina. I “viaggi di piacere” in Colombia, a SantoDomingo o a Panama avevano, infatti, quale unico scopo quello di curare il traffico di cocaina.
Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto, dottor Sebastiano Ardita, e dal Sostituto, dottor Fabrizio Monaco, hanno permesso d’individuare il messinese che, recatosi in Colombia curava i rapporti con i cartelli colombiani, ed i pagamenti che – attraverso Money Transfer, carte anonime prepagate e soggetti compiacenti – pervenivano dall’Italia.
In Italia, la droga veniva consegnata  ad un noto trafficante messinese attualmente operante a Milano. Questi, grazie ad una fitta rete di contatti, provvedeva allo smistamento della cocaina verso tre gruppi criminali dislocati: nel nord Italia, in particolare a Bergamo, Milano, Lodi e Aosta; nell’area centrale, tra la capitale e Lido di Ostia e in Sicilia.
I diversi gruppi provvedevano, quindi, a fornire la cocaina ai pusher che avevano il compito di curarne la cessione ai consumatori.
Nel corso dell’inchiesta le Fiamme Gialle hanno “seguito in diretta” l’arresto – operato, presso l’aeroporto di Bogotà, dalle Autorità Colombiane – di due corrieri dell’organizzazione che stavano avviandosi a rientrare in Italia trasportando circa 6 kg di cloridrato di cocaina.
La droga sequestrata, una volta arrivata a destinazione e tagliata dal gruppo criminale indagato, avrebbe potuto fruttare oltre mezzo milione di euro. Contestualmente all’esecuzione delle ordinanze, si è proceduto al sequestro di beni riconducibili agli indagati per un valore di oltre 250 mila euro