Piraino, il mare avanza e mette a rischio le case

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Quello che 32 anni fa era stato un sogno per una quarantina di famiglie, sia della nostra provincia che di altri centri della Sicilia, si è rapidamente trasformato prima in problema ed ora in incubo. Il terrore di perdere tutto per l’avanzata dell’erosione che adesso mette seriamente a rischio il “Piraino Mare”, bellissimo residence sorto ai primi anni ’80 in contrada Garofalo a Piraino.
Qui, all’epoca era un vero e proprio paradiso, con una lunga spiaggia sulla quale si potevano creare persino i campetti da pallavolo e dove, per raggiungere il mare, si doveva fare una lunga passeggiata lungo la sabbia.
Poi, anche a causa di una scellerata gestione del territorio la situazione cominciò a cambiare.
Dal 1990, quindi, i residenti cominciarono a segnalare a tutti gli enti il pericolo per la scomparsa della costa mentre, poco distante la Ferrovia metteva massi per proteggere il tracciato ferroviario ed il comune iniziava i lavori per la messa in sicurezza del torrente Garofalo. Per il resto, solo silenzi mentre il muretto della prima abitazione più ad Ovest comincia a rimanere nel vuoto.
Adesso la vicenda è persino approdata in tribunale con un esposto presentato da una delle famiglie che hanno casa nel residence. Chiedono che l’autorità giudiziaria costringa assessorato regionale al territorio e comune di Piraino a fare qualcosa, magari con la costruzione di un piccolo pennello a protezione del terreno che continua a sbriciolarsi come le loro speranze.
“Nessuna norma prevede che il comune possa intervenire in casi come questi. Noi potremmo solo sgomberare i fabbricati in caso di pericolo per chi vi abita”- replica l’assessore ai lavori pubblici Enzo Princiotta.
Nonostante questo, però, l’assessore spiega che passi sono stati compiuti per cercare di trovare una soluzione a questo problema.
L’ipotesi sarebbe quella di un pennello più a ridosso delle case di Piraino Mare ed una conferenza dei servizi ha dato il via libera all’ipotesi.