Gioiosa Marea, 100mila euro per la Chiesa Madre

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L’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana ha autorizzato il finanziamento di 100mila euro per l’intervento alla Chiesa San Nicolò di Bari di Gioiosa Marea. La Soprintendenza di Messina dovrà dare avvio alle procedure per l’ affidamento dei lavori entro il 10 giugno. Ma la notizia, seppur positiva, del finanziamento, a 5 anni dal crollo dell’abside, sembra giungere un tantino fuori tempo. Le somme, infatti, sono state stanziate per l’intervento di “somma urgenza” sulla base del sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza nel marzo del 2010, subito dopo la comunicazione del crollo da parte del parroco Salvatore Danzì. Una somma che, come evidenziato dall’amministrazione comunale in una nota, “non sarà sufficiente a consentire la riapertura della Chiesa Madre ma sarà esclusivamente destinata soltanto alla messa in sicurezza  della volta crollata”. Anche perché, come sottolineato più volte, in questi 5 anni trascorsi la situazione si è ulteriormente aggravata. Per riaprire al pubblico la chiesa di San Nicolò servirebbero, secondo i progettisti, circa 2 milioni di euro. Per questo, nel frattempo, grazie all’impegno dell’arciprete Danzì e dei comitati cittadini, sono stati redatti dei progetti, sia per la chiesa di San Nicola che per quella di Santa Maria delle Grazie, anch’essa chiusa, presentati agli enti di competenza. Inoltre – fa sapere l’amministrazione -si è svolto un incontro con la curia vescovile e con l’arciprete Danzì per espletare il necessario alla partecipazione al bando dell’Assessorato regionale alle infrastrutture per il recupero degli edifici di culto, e, visto il limite massimo del finanziamento previsto dal bando (che ammonta ad 800 mila euro) al quale si parteciperà per il recupero della chiesa di Santa Maria”.