Pozzi inquinati dalla discarica? Esposto del sindaco di Furnari

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Prosegue  la perizia alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, sui rischi di inquinamento ai pozzi dell’acquedotto di Furnari e all’alveo del torrente Mazzarrà. Il perito nominato dal Gip del tribunale di Barcellona, Danilo Maffa, il professor Nicola Dell’Acqua, sta effettuando controlli dall’alto per ricercare eventuali difetti di progettazione e di realizzazione della discarica. Una verifica che comprende anche eventuali esalazioni di biogas e lo stato della vegetazione sul territorio circostante. Altri controlli riguarderanno le misurazioni dal punto di vista tecnico. Sono stati effettuati infine i prelievi dai pozzi esistenti nella zona, compresi quelli che alimentano l’acquedotto di Furnari. E mentre si effettuato questi sopralluoghi sul sito di contrada Zuppà, il sindaco di Furnari, Mario Foti, ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Barcellona perché “si accerti se c’è stato un illecito smaltimento del percolato dal sito gestito da TirrenoAmbiente”. Nella premessa, Foti sottolinea che, nel torrente Mazzarrà, in prossimità dell’accesso alla discarica, è stato scoperto di recente un enorme cumulo di “pastazzo” oltre ad acque putrescenti e stagnanti, condutture tali da denunciare la grave criticità ambientale vicino all’alveo del torrente dal quale il comune di Furnari attinge le risorse idriche tramite i pozzi di contrada Lacco. Per questi motivi, Foti ha richiesto ulteriori controlli e poi prove tecniche sui tubi e sui pozzetti e il prelievo di campioni di percolato.