Castell’Umberto, a lezione dalle Fiamme Gialle

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“Bandito” e “Raros” entrano all’Istituto comprensivo di Castell’Umberto e danno lezioni di “fiuto” e di legalità. I due infatti altro non sono che cani antidroga dell’Unità cinofila in forza alla Guardia di Finanza di Messina che hanno “mimato” nella palestra comunale del centro, presenti insegnanti e studenti, un’operazione antidroga sui bagagli. L’esibizione della coppia ha concluso le lezioni di “Legalità economica” fatte dalle Fiamme gialle di Capo D’Orlando e precisamente dal tenente Francesco Vitellio dal maresciallo Santino Gatani e dal Brigadiere Antonino Pirrone che, con l’ausilio di  immagini e l’immancabile parodia in merito di Totò e Crozza, hanno sensibilizzato, tra l’altro i ragazzi alla piaga economica dei “falsi d’autore”, dagli abiti alle banconote, ponendo anche l’accento sulla necessità di essere contribuenti corretti a partire dallo scontrino fiscale. L’incontro programmato – spiega il dirigente scolastico Rina Maria Ceraolo Spurio- fa parte della convenzione tra il Miur e il Comando Generale della Guardia di Finanza per divulgare tra gli studenti la cultura della legalità ed è coordinato dall’insegnante Concetta Zangla, referente del progetto. L’Istituto Comprensivo di Castell’Umberto comprende oltre a Castell’Umberto, Sinagra, Raccuja, Ucria e Floresta.  In totale otto Scuole dell’Infanzia, altrettante Primarie e quattro Secondarie di I° grado. Per questo la manifestazione umbertina era stata già proposta, lo scorso gennaio agli studenti presso le scuole di Ucria. Sono soddisfatta per l’ottimo lavoro dei finanzieri- ha concluso la dirigente- che hanno saputo spiegare, con il linguaggio giusto per i discenti, una tematica di comportamento oggi più attuale che mai.
di Enzo Caputo